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"Cos'è un blog?Questo blog ad esempio, vi sembra un diario intimistico? Cos’è questo blog? Per me è il principale strumento di lavoro: ufficio, aula, bacheca, laboratorio, archivio, content management system, collegamento professionale, banco di scuola...In pratica vivo qui: qui c’è la mia identità. (Prof. Andreas Formiconi). Ho sempre fatto la maestra e ormai sono passati più di trent'anni. Spostata con Piero, due figli e ( per fortuna) ancora tanta voglia di fare per imparare il mio mestiere. Laureata in METODI E TECNICHE DELLE INTERAZIONI EDUCATIVE alla IULINE di Firenze:un'avventura che mi ha segnato nel profondo. Allora ho proseguito:MASTER di Primo Livello in Educazione e Formazione Pedagogia 2.0 e attualmente frequento il secondo anno della MAGISTRALE Innovazione Educativa e Apprendimento Permanente.

venerdì 21 aprile 2017

Un ospite inatteso

Mercoledì 19 aprile durante l’intermensa Federica stava andando a giocare ad un albero vicino alla porta della bidelleria. Ad un certo punto ha visto un uccellino. Stava camminando sulle radici dell'albero, in seguito ha volato fino alla porta d’ingresso e poi si è nascosto dietro ad una palla di spugna. L’abbiamo raccolto quindi siamo ritornati con Lorena, la nostra insegnante, a vedere se era del proprietario della casa accanto, però non ci rispondeva. Allora la nostra maestra è andata a suonare al campanello: una signora ha risposto che non era suo. In seguito abbiamo girovagato per tutta la scuola cercando una scatola per sistemarlo e l'abbiamo trovata! Poi Lorena si è recata a prendere la gabbia per le farfalle che conservava. In seguito siamo tornati a giocare, ma quando siamo rientrati in classe, non c'era più perché l'avevano preso le quinte per osservarlo. Poi ce l'hanno restituito così l'abbiamo tenuto nella nostra aula. Il nostro uccellino, un diamante mandarino, è maschio. È uno degli uccelli che si adatta più facilmente a stare con l'uomo. Vive dentro una gabbietta a forma di casa, dove in basso c'è una bella base color rosa scuro. All'interno possiede un abbeveratoio, due contenitori per il cibo, un’altalena, due rametti di plastica su cui va avanti e indietro. L'uccellino apre spesso il becco tozzo di color rosso, molto scuro, dentro è arancione chiaro con la lingua di colore bianco. Ha delle guance rotonde come dei palloncini. Sotto al collo è bianco con delle strisce nere. Spiccano gli occhi castani vicino alle guance, dove si nota un bel color cenere e bianco. Anche la cute è grigia, ma con dei puntini neri, mentre la schiena si presenta fumo color fumo, sotto un po' più scura con la coda anch’essa di due colori. La parte inferiore sotto la coda si mostra candida con puntini grigi. Vicino alle ali spicca un bel marrone e delle sfumature un po' gialline. L'uccellino cinguetta a scatti in modo strano come se fosse bloccato e produce alcuni suoni acuti. Tende a volare da un rametto finto all'altro ed ogni tanto fa i suoi bisognini. Certe volte, quando non lo si guarda, dondola sull'altalena come i bambini che si divertono al parco. Invece quando lo si osserva non ci va, forse perché  si impaurisce. Vola con il timore di essere osservato ogni due minuti, ma alcune volte fa un giro intero nella gabbia. Salta, sbatte un po' le ali, alcune volte vola brevemente e faticosamente. Mangia quando non lo disturbiamo. Se non sa cosa fare si riposa, ma si spaventa quando cerchiamo di toccarlo. Beve diversamente da noi e continua a svolazzare con le sue piccole ali. Si attacca alle sbarre della gabbia come se non volesse vederci, ma ci scruta comunque. Ci osserva attentamente come se fossimo dei mostri. All'inizio si rannicchiava negli angoli perché non ci conosceva. Non gli abbiamo ancora dato un nome, stiamo raccogliendo delle proposte, ma siamo contenti che sia capitato tra noi. Proveremo a scrivere un avviso per segnalare la sua presenza a scuola, anche se la maggior parte di noi spera che il proprietario non si faccia vivo così ci farà ancora tanta compagnia!


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