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" Cos’è questo blog? Per me è il principale strumento di lavoro: ufficio, aula, bacheca, laboratorio, archivio, content management system, collegamento professionale, banco di scuola...qui c’è la mia identità. (Prof. Andreas Formiconi). Ho sempre fatto la maestra e ormai sono passati più di trent'anni. Sposata con Piero, due figli e ( per fortuna) ancora tanta voglia di fare per imparare il mio mestiere. Laureata in METODI E TECNICHE DELLE INTERAZIONI EDUCATIVE alla IULINE di Firenze:un'avventura che mi ha segnato nel profondo. Allora ho proseguito:MASTER di Primo Livello in Educazione e Formazione Pedagogia 2.0 e Laurea Magistrale in Innovazione Educativa ed Apprendimento Permanente..

sabato 6 ottobre 2018

Le nostre riflessioni sul film Wonder

A classi aperte abbiamo lavorato scrivendo otto testi di riflessione sul film Wonder. Ecco i risultati:
Amicizia

All’ inizio del film “Wonder” Auggie, il protagonista, doveva iniziare la scuola per il primo anno della sua vita, a partire da quella media.
Incontra il ragazzino che l’ aveva accompagnato quando era andato a fare la visita scolastica: Jack Will. Il ragazzo all’inizio gli sta accanto per non perdere la borsa di studio che gli era stata data alle elementari.
Finchè ad Halloween Auggie entra in classe e lo sente parlare con i suoi veri amici:
“Gli sto simpatico solo perché me l’ha detto il preside, se avessi quella faccia mi ucciderei”.
Da quel momento August non gli parla più.
Summer, una compagna della sua classe, allora gli sta vicino dato che lo vede cacciare via Jack e quindi va da lui.
Auggie e Summer vanno in un parco divertimenti dove Jack li vede insieme, allora prende uno slittino abbandonato da un suo amico.
A scuola per un lavoro di scienze, Jack ha voluto unirsi a Auggie.
Nel corridoio inizia una rissa tra Jack e Julian, il bullo, per il progetto di scienze.
Da quel momento Auggie capisce  che Jack voleva essere il suo vero amico.
Giocano entrambi a Minecraft e si chiariscono  attraverso questo gioco.
Successivamente è stata programmata una gita  ad una riserva naturale.
Il pomeriggio guardano un film che potevano vedere tranquillamente a casa, perciò escono seguiti da tre ragazzi di terza media che li prendono di mira.
Per fortuna arrivano gli amici di Julian, che li fanno scappare, dandogli pugni e calci.
Davanti ad  un lago di montagna Auggie e la company che li hanno salvati li ringraziano per averli salvati, allora si riconciliano.
L’amicizia significa volersi bene come fratelli, nella vera amicizia si litiga, ma poi si ritorna sempre insieme cioè come ha fatto Auggie con Jack Will.

Viola, Stefano, Gianluca e Martina

Bullismo
Il ruolo del bullo è interpretato da Julian che fin dal primo giorno prese di mira Auggie, facendogli domande alquanto elementari.
Avvengono talune situazioni:
-      Lo sai cos’è un cancellino? -
Auggie intimidito rispose a bassa voce:
- Si lo so …
Arriva il momento di andare a mensa e Auggie prova a sedersi vicino ai suoi compagni, ma prima di poter aprire bocca per mangiare, si ritrova da solo perché gli altri se ne erano già andati.
Inutile dire che Auggie era triste e arrabbiato con se stesso per la sua faccia.
A fine giornata Auggie passa dal giardino “incontaminato” di alunni della sua scuola.
Cosa significa essere bulli?
Essere bulli significa prendere di mira un compagno, fargli dei dispetti, umiliarlo davanti agli altri.
Secondo noi diventare bulli è cosa brutta, bisogna avere dei motivi che ti fanno solo venire la rabbia, rancore e sete di vendetta verso gli altri.
Vittima si diventa non avendo coraggio nei propri confronti e nelle proprie capacità, pensando di essere debole e inutile perchè deriso da tutti e capito solo dalla sua famiglia.

Valentina, Fabio, Mirco, Davide


La faccia di Auggie

Nel film sono presenti molte scene che descrivono il modo in cui molte persone reagiscono nel vedere per la prima volta la faccia di Auggie: alcuni voltano lo sguardo, alcuni sono disgustati e altri dopo il suo passaggio lo deridono, lo insultano o lo prendono in giro. Addirittura alcuni lo considerano un portatore di malattie, come la peste.
Anche nel primo incontro tra Auggie e Julian, quest’ultimo lo guarda con disprezzo e gli chiede se è vittima di un incidente e addirittura Julian prova odio quando scopre che Auggie è più intelligente di lui soprattutto in scienze e italiano.
Julian continua ad attaccare Auggie con biglietti, insulti e lo cancella dalla foto di classe, scrivendo frasi in cui gli chiede di morire, questi gesti lo porteranno alla sospensione e a non poter partecipare alla tanto desiderata gita alla riserva naturale.
In una scena del film invece l’aspetto di Auggie non viene giudicato negativamente, ma usato per attirare l’attenzione, attraverso compassione e pietà: stiamo parlando dell’episodio in cui la migliore e unica amica di Olivia, Miranda, a un campo estivo finge di avere Auggie come fratello. l’aspetto “mostruoso”di Auggie dunque è sfruttato per conquistare nuove amicizie e per essere compatita. Auggie per conquistare nuove amicizie sfrutta la sua intelligenza, la sua ironia e il suo umorismo, in questa superare diventa più popolare e fa superare agli altri le “barriere” rappresentate dal suo aspetto fisico.
Alessandro S., Simone, Benedetto, Gabriel


La famiglia

La famiglia è composta dalla mamma che gli fa da insegnante, dal padre che lo fa divertire, la sorella che gli dà consigli e dei suggerimenti per il mondo della scuola e un dolcissimo cane che lo aiuta nei momenti più difficili.
LA MAMMA: una persona molto disponibile e gentile che per aiutare Auggie ha rinunciato alla sua vita sociale e a concludere la sua tesi di laurea. E’ proprio la mamma che convince Auggie a frequentare le scuole medie in una vera e propria scuola. Ma dopo aver accompagnato Auggie a scuola si sente sola, come se non avesse più nulla da fare. Avendo più tempo libero decide di ricominciare a scrivere la sua tesi.
IL PAPÀ: è una persona molto buffa, giocherellona ma anche molto sensibile. Solo alla fine del film si scopre che gli aveva nascosto il suo casco da astronauta.
LA SORELLA(OLIVIA): orgogliosa di suo fratello, lei lascia sempre tutto lo spazio a Auggie e si preoccupa di non essere un peso per i genitori.
IL CANE(DAISY): è un cane fedele che tranquillizza Auggie nei momenti più difficili e quando è triste gioca con lui.
Gregorio, Giulia, Alessandro V., Lorenzo V.


La paura

Il tema della paura è molto presente nel film perchè tanti personaggi provano questa sensazione verso Auggie.
La paura della mamma riguardo alla  scuola è quella che Auggie non riesca a studiare, ad arrivare alla fine dell anno e che i professori non lo capiscano.
La paura del padre invece è che Auggie non riesca a superare i bulli della scuola e che si faccia mettere i piedi in testa.
I timori della sorella sono sia il fatto che il fidanzato lo prendesse in giro  per la sua  faccia di ,sia che qualcuno gli possa fare del male e possa ferire i suoi sentimenti.
Il protagonista  ogni giorno affronta le sue paure mettendosi in gioco  anche se a volte è complicato, ad esempio, quando nel film  arrivano dei  ragazzi con l’intenzione di picchiarlo, ma ad un certo punto intervengono gli ex bulli che hanno protetto Auggie, in quel momento esso,comprende  che ha degli amici che tengono a lui e sono sempre pronti ad aiutarlo.
Dopo un po’, appena sceso,dal pulmino i genitori hanno paura che Auggie si fosse fatto del male.
Quando capì che aveva degli amici che lo protggevano e lo difendevano in ogni momento si sentiva al sicuro e comprese che andare a scuola non era così male.
Questa storia ci insegna che quando hai un timore non devi trattenerlo, ma devi reagire.
Diego, Federica, Alessia ed Alice

Il tradimento
Nel film Wonder sono successi vari tradimenti di amicizie da costruire e da mantenere.
Il primo avviene ad Halloween in classe.
Jack Will l’ha tradito dicendo ai suoi amici che se avesse avuto la faccia di Auggie (diminutivo di August) si sarebbe ucciso.                                         
Però Auggie ha sentito tutto e si sente isolato, triste e decide di non rivolge più la parola a Jack.
Il secondo tradimento non è rivolto a Auggie, ma a Via, sua sorella.
Miranda, la migliore amica di Via, durante il campo estivo ha trovato altre amiche, e, per consolidare questi nuovi incontri, ha raccontato che la sua famiglia fosse quella di Via.
Finito il campo estivo, Miranda evitava Via. Finalmente il primo giorno di scuola, Via vede la sua migliore amica e le chiede:
“Quando sei tornata dal camping? perché non mi hai risposto ai miei messaggi?”
“Sono tornata dal camping due settimane fa e non ho risposto ai  tuoi messaggi perchè ho problemi con la famiglia.
Dopo tanti mesi, a Natale,  Miranda mentre stava passeggiando, si ritrova davanti la casa di Auggie e si ferma davanti alla finestra. Guardando da fuori ha visto la sua famiglia che stava montando l’albero di Natale divertendosi insieme. Miranda guardando quelle scene scopre che le manca la famiglia di Auggie e vorrebbe il vecchio rapporto di prima. Lo riconquista grazie alla disponibilità di Via. Per ricambiare dell’affetto ricevuto, offre la sua parte durante lo spettacolo di fine anno a Via. Il tradimento può essere risolto con il coraggio di affrontare quello che di sbagliato si è commesso. La persona tradita se ti vuole bene allora ti perdona.

Sofia C., Greta, Veronica ed Asia


Vincere le sfide
Questa è la storia di August (Auggie). Auggie è un bambino con una deformazione facciale.
La sua vita è piena di ostacoli. La prima sfida è quella di andare è quella di andare alla sccuola media.
Quando arriva tutti lo fissano, lasciandolo solo. Subito fa amicizia con Jack Will che lo aiuta nei momenti più difficili, ma a scuola, Jack viene preso di mira da Julian per essere amico di Auggie.
Ad Halloween mentre Jack sta parlando con dei compagni nega la sua amicizia con Auggie.
Auggie sentendo questa frase detta da Jack, scappa fuori dalla classe senza farsi riconoscere.
Auggie sentendosi tradito non gli rivolge più la parola. Jack è triste e allora capisce che non è l’aspetto che conta ma la gentilezza.
Un pomeriggio, mentre stanno giocando al computer Jack riesce a farsi perdonare.
Un altra sfida che riesce a superare Auggie, è il confronto con dei bulli che lo prendono in giro. Durante la gita dei ragazzi di terza media lo picchiano, ma ad un certo punto, gli amici lo aiutano a difendersi riuscendo a farli scappare. Al ritorno dalla gita Auggie racconterà ai suoi genitori della lotta.
In genere la sfida più grande per lui è stata quella di farsi accettare e apprezzare da tutti: compagni e adulti.
Aurora, Daniel, Sofia P., Lorenzo


Insegnanti e Preside
Dopo anni di “scuola in casa”, i genitori di Auggie decidono di mandarlo in una scuola media statale, perché sua mamma non può più fargli da insegnante.
Durante l’open day, il preside si presenta e gli fa conoscere Jack, Julian e Charlotte, tre dei suoi futuri compagni di classe.
Il primo giorno di scuola durante la lezione d’inglese con  M.r. Brown, nel momento
 delle presentazioni, Auggie si vergogna ma l’insegnante non lo fa sentire a disagio e facendo finta di niente,  passa a conoscere altri ragazzi.
Il giorno seguente nella lezione di scienze  Auggie prova ancora tanta vergogna, ma riesce a superare un po’ di imbarazzo grazie alle sue conoscenze di fisica e chimica….
Durante l’anno scolastico, Julian  consegnava a Auggie dei bigliettini con disegni del suo aspetto per farlo stare male e prenderlo in giro.
Allora Auggie consegnò i bigliettini agli insegnanti in particolare a Mr Brown che lo aiutò.
Il preside ricevendo questi messaggi convocò i genitori di Julian e lo sospesero.
Dopo questo fatto tutti i compagni di scuola cambiarono atteggiamento con Auggie diventandogli amici.
Alla cerimonia di fine anno, Auggie fu premiato non solo per avere superato le sue paure, ma soprattutto per avere insegnato agli altri ad avere accettato la diversità.
Edoardo, Nicole , Vittoria, Sohaib



lunedì 17 settembre 2018

Primi giorni di scuola

Mercoledì 12 settembre abbiamo cominciato il nostro ultimo anno insieme. Siamo partiti da un titolo che ha molto da dire. Riusciremo a metterlo in pratica? Certo ci stiamo già provando!

COSTRUIAMO PONTI PER...

Come prima attività abbiamo guardato il film Wonder.


martedì 11 settembre 2018

Si ricomincia davvero...


Ogni mese di settembre ricevo da parte di Aldo  Pallotti (non il maestro delle mie lontane elementari, ma il collega che mi ha insegnato a fare la maestra) gli auguri per un anno scolastico proficuo:sono i più graditi...quest'anno ha inviato questo testo su cui mi pare importante riflettere per non perdere di vista il bambino, il vero protagonista della scuola. Non un bambino prototipizzato, non un bambino ideale, non un bambino standardizzato, ma il bambino che possiamo scoprire ogni giorno se facciamo funzionare il nostro orecchio acerbo.
Buon anno a tutti...colleghi, alunni e genitori.
Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e potermi studiare il fenomeno per benino.
Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?
Rispose gentilmente: – Dica pure che sono vecchio
di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire
le voci che i grandi non stanno mai a sentire.
Ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli.
Capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose.
Così disse il signore con un orecchio acerbo
Quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.
                                                                                                      
Gianni Rodari