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" Cos’è questo blog? Per me è il principale strumento di lavoro: ufficio, aula, bacheca, laboratorio, archivio, content management system, collegamento professionale, banco di scuola...qui c’è la mia identità. (Prof. Andreas Formiconi). Ho sempre fatto la maestra e ormai sono passati più di trent'anni. Sposata con Piero, due figli e ( per fortuna) ancora tanta voglia di fare per imparare il mio mestiere. Laureata in METODI E TECNICHE DELLE INTERAZIONI EDUCATIVE alla IULINE di Firenze:un'avventura che mi ha segnato nel profondo. Allora ho proseguito:MASTER di Primo Livello in Educazione e Formazione Pedagogia 2.0 e Laurea Magistrale in Innovazione Educativa ed Apprendimento Permanente..

mercoledì 13 aprile 2016

Una giornata indimenticabile


 Oggi è venuto a scuola " il maestro senza scuola Aldo". Noi abbiamo saputo della sua esistenza perché nel nostro libro di lettura si raccontava una sua esperienza. Roberta ci ha detto che lo conosceva così l' abbiamo invitato e siamo stati felici che abbia accettato. Noi abbiamo letto un suo libro intitolato " Il bambolo", ma oggi ci ha letto altre tre storie:
Il naso da pagliaccio
Il lupo della prateria
L' amico invisibile


Il naso da pagliaccio
Ascoltiamo il ronzatore
L'amico invisibile

Il lupo nella prateria

Un nonno e maestro senza scuola
Il nostro maestro senza scuola si chiama Aldo Pallotti e ha più di sessant'anni. Ha una statura bassa e un po' tarchiata. Sul suo viso con il mento appuntito si vedono i capelli bianchi come la neve.Sotto aveva gli occhi espressivi e amichevoli di un bel castano. Sopra la bocca grande e sorridente c’era un naso un po’ grosso. Arricchiva il viso un paio di occhiali che metteva e toglieva spesso. Il suo abbigliamento era comune con colori autunnali:maglione verde scuro, scarpe e pantaloni marroni. Aldo per noi è un tipo generoso, simpatico e divertente. Infatti ci ha regalato il suo tempo per stare con noi e farci entrare nelle storie che ci ha letto. Gli piace stare con i bambini, inventare storie e costruire oggetti speciali che suonano e si muovono. Non gli piacciono i bambini che non lo ascoltano e lo interrompono. Ci ha fatto vivere un’esperienza bella per noi. Leggeva le storie in modo speciale:usava strumenti sonori, immagini e ombre cinesi. 

2 commenti:

  1. Ho letto la descrizione fatta dai bambini e me lo immaginavo proprio così il maestro Aldo !!!! Grazie Roberta per il bel lavoro che sta facendo con loro. Mamma Sofia P.

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  2. Grazie ai bambini che partecipano insieme!

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