Domani finalmente andremo a Milano per ammirare uno dei capolavori più conosciuti al mondo del grande genio LEONARDO da VINCI:IL CENACOLO NEL REFETTORIO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE.
Oggi a scuola è venuto a tenerci una lezione il professor Enzo Gibellato che ci ha aiutato a conoscere l'autore dell'opera.E' partito mostrandoci questo disegno:
Oggi a scuola è venuto a tenerci una lezione il professor Enzo Gibellato che ci ha aiutato a conoscere l'autore dell'opera.E' partito mostrandoci questo disegno:
Per fare un bel disegno si fanno tanti errori. Ecco un cavaliere e un poveretto che viene schiacciato. Questo disegno era un progetto preparatorio di una statua che Leonardo avrebbe dovuto realizzare a Milano. era già tutto pronto per la colata del bronzo fuso nell'involucro di argilla. Sapete come si prepara una statua in bronzo?
Prima si costruisce il modello in cera , poi lo si ricopre con l'argilla e si fanno dei fori alle estremità. In seguito si versa il bronzo fuso con un imbuto. La cera si cola e inizia ad uscire dai fori e quando si intravede fuoriuscire il bronzo è il momento di chiuderli. Quando tutto si è raffreddato e solidificato si spacca l'argilla e rimane la statua. Purtroppo però scoppia una guerra tra il Ducato di Milano e i francesi e la famiglia Sforza si sente minacciata, si rinchiude nel Castello Sforzesco, utilizzano tuttoi l bronzo della statua per costruire le armi, perdono la guerra. Ecco un'opera di Leonardo pensata e mai realizzata. Ci ha provato 20 anni fa uno scultore giapponese.
Adesso lo vogliono far diventare il simbolo di EXPO 2015. Milano in quella occasione sarà la capitale mondiale:ogni nazione mostrerà le cose migliori del loro Paese. Leonardo era nato nel 1475 aVinci in Toscana. E' un ragazzino come voi quando un giorno suo zio lo vede disegnare e lo osserva. Manovra sempre anche con sassi terra e disegna:"Ma guarda un po' questo ragazzino" sembra dire lo zio al padre "tuo figlio ha da fare molta strada, lo porteroò in una bottega a Firenze per imparare un mestiere". Allora afffida il nipote ad uno dei più grandi artisti fiorentini: IL VERROCCHIO. In questa bottega ci sono pittori, scultori, falegnami, carpentieri e lui è bravissimo in tuttto. Si accorgono che è curioso in tutto, fa tante domande. LEONARDO:UNA CURIOSITA' SENZA FINE:l'aria è vuota? le vedete le onde sonore che passano? Qui ci sono milioni di persone che parlano. le onde magnetiche noi non le vediamo, ma c'è molto di più di ciò che si vede. L'ha scoperto Leonardo che l'aria può essere compressa e può diventare più dura del marmo. E quando ha scoperto ciò, ha capito LA LOGICA DEL VOLO. Era curioso anche d'altro: perchè quando uno è triste gli scende una lacrima, voleva capire perchè certi occhi piangono o vedono in modo diverso. si è messo a cercare tanti perchè della vita, della natura, da dove arrivano le nuvole, come si forma il vento, coem fanno ad esistere i fulmini. Ha cercato di rispondere alle sue domande osservando per giorni e giorni ad esempio gli uccelli o cercando di capire se si poteva scalare l'aria, così ha inventato l'elica che la aggrovigliava. Tutto questo per dirvi che nella bottega del verrocchio aveva iniziato a disegnare e a dipingere. Era diventato un uomo interessato a tutto. Purtroppo però le cose non vanno molto bene a Firenze, allora vuole andare in una città importante: a Milano.pensate che scrive una lettera al Duca: "Io sono messer Leonardo da Vinci" E via ad elencare tutte le sue capacità che sono tantissime. Forse la prima cosa che ha fatto giunto a Milano è stata quella di suonare il liuto. Leonardo scriveva sempre tutto quello che pensava, aveva sempre in tasca un blocchetto degli appunti. Così ha scritto migliaia di CODICI (libri) tutti poi affidati ad un suo discepolo. I figli allora erano molto preziosi e costosi fati magari di pergamena e lui li riempiva tutti. Quando cmorì i suoi eredi vendettero tutti i suoi codici ai re di Spagna, d'Inghilterra, di Francia e adesso sono sparsi per il mondo. leonardo era curioso di disegnare anche le parti del corpo delle persone, dei disegni anatomici. Allora apriva e sezionava i cadaveri, ma di nascosto perchè non era molto rispettoso far questo. Rimane a Milano per 20 anni: è la sua città doi adozione. Muore in Francia nel 1519. Aveva perso la mamma da piccolo e il padre, notaio, non si interessava a lui, aveva lo zio che lo curava. Vi mostro ora diverse sue opere:
In tutte queste sue opere ha dipinto IL SENSO DEL MISTERO DEL CHIAROSCURO, gli occhi di angeli e poi i particolari così curati che solo lui li sapeva fare così, Ma anche gli elementi della natura: gli alberi i fiori le ali degli animali. lui conosceva tutto molto bene lo aveva osservato lungamente e lo sapeva riprodurre. AMAVA L'INFINTO E DIPINGEVA COSI' SFUOCATO IL LONTANO. POI HA CAPITO LA PROFONDITA' E LA RIPORTAVA NELLE SUE OPERE.
Ecco alla fine osserviamo il RITRATTO DEI RITRATTI:LA GIOCONDA. Sembra ci guardi e muova gli occhi seguendo il nostro passaggio. Sullo sfondo una natura misteriosa che sembra quella dell'origine del mondo e davanti lei la creatura più evoluta e vicino un ponte che li collega. Ha inventato il piano tre quarti. Infine solo due parole SUL CENACOLO, per non rivinarvi la sorpresa.
A domani

Questa immagine per me parla di un cavallo un po' impazzito e che sta schiacciando una persona
RispondiEliminaElisa
E' vero Elisa quello che hai detto:però che meraviglioso disegno con tutti quei tratti imprecisi, pasticciati!
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